Partner: Atelier dell'Errore –  Ambito: Inclusione Sociale  –  Paese: Italia –  Luogo: Reggio Emilia –  Anno: 2017 - 2020 –  Stato del progetto: In corso –  Tipologia: Progetto AMI

IL PROGETTO IN SINTESI

Laboratorio di Arti Visive – Alta Scuola di specializzazione e formazione lavoro presso la Collezione Maramotti di Reggio Emilia, per giovani usciti dal servizio di Neuropsichiatria Infantile dell’AUSL di Reggio Emilia e dell’Ospedale Giovanni XXIII di Bergamo.

IL PROGETTO IN DETTAGLIO

Obiettivi

Favorire e rinforzare, attraverso l’espressione artistica, le risorse interiori dei ragazzi maggiorenni appena usciti dal servizio di Neuropsichiatria Infantile (NPI), trasformando una problematicità sociale in ricchezza sociale.

Valorizzare le competenze e promuovere la professionalizzazione artistica dei ragazzi maggiorenni usciti dalla NPI, in particolare di 3 ragazzi incaricati del tutoraggio dei ragazzi in inserimento e dei minorenni nel laboratorio presso la NPI di Reggio Emilia.

Beneficiari

Circa 18 ragazzi certificati dai servizi di Neuropsichiatria infantile dell’AUSL di Reggio Emilia e dell’Ospedale Giovanni XXIII di Bergamo, di età compresa tra i 17 e i 22 anni, di cui 3 in qualità di tutor.

Attivita

Il progetto Atelier dell’Errore BIG offre ai ragazzi maggiorenni che terminano il percorso di cura presso la Neuropsichiatria la possibilità di fare arte in una “Alta Scuola di Arti Visive”, un giorno alla settimana dal mattino alla sera. Atelier dell’errore BIG si svolge presso una grande sala della Collezione Maramotti di Reggio Emilia  e i ragazzi che partecipano al laboratorio hanno la possibilità di visitare e farsi ispirare dalle prestigiose opere di arte contemporanea esposte presso il Museo.

L’Associazione Atelier dell’Errore dal 2002 offre, sotto la guida di un artista visuale, ai bambini e i ragazzi che frequentano il Servizio di Neuropsichiatria Infantile dell’AUSL di Reggio Emilia e dell’Ospedale Giovanni XXIII di Bergamo (dal 2013) un laboratorio d’arte di elevato valore culturale ed artistico che si affianca al loro percorso di cura. Presso l’Atelier matite, pennarelli, evidenziatori, gessetti e grandi fogli bianchi sono a loro disposizione; unica assente è la gomma da cancellare. Nel corso del tempo due semplici regole si sono delineate: “vietato cancellare” e “si disegnano solo animali”. Non esistono quindi “errori” nei segni tracciati dai giovani artisti con diagnosi psichiatrica e psicopatologica: da qualunque passo ci si può muovere in una direzione nuova trasformando “l’errore” in altro, conservandolo come storia necessaria al compimento dell’opera finale. L’attività artistica è una grande scoperta per alcuni ragazzi, che trovano una passione nel disegno, e rivelano straordinari talenti. Disegnare, esprimere il loro mondo interiore con i propri modi e tempi senza essere valutati, giudicati (o, come avviene generalmente per la maggior parte di loro) esclusi, permette ai ragazzi certificati dalla Neuropsichiatria Infantile di sentirsi riconosciuti e valorizzati per ciò che sono. Per alcuni di loro l’Atelier diventa molto motivante, e al compimento del diciottesimo anno di età, quando termina la loro presa in carico presso il Servizio di Neuropsichiatria Infantile, il progetto Atelier dell’Errore BIG diventa una grande opportunità per continuare a fare arte. Inoltre anche i ragazzi maggiorenni usciti dall’Atelier dell’Errore di Bergamo vengono accompagnati dall’associazione presso Atelier dell’Errore BIG a Reggio Emilia.

Dal 2019 alcuni ragazzi di Atelier dell’Errore BIG vengono coinvolti in qualità di tutor dei più piccoli in tutte le attività ed i laboratori dell’associazione.

L’Atelier partecipa con le opere realizzate dai ragazzi ad esposizioni, installazioni e mostre presso luoghi prestigiosi dell’arte contemporanea internazionale, musei e luoghi della cura e presenta performance video-teatrali in importanti festival internazionali.

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