ALTA MANE: Resta in alto! Sollevati sopra i tuoi dolori e sostieni il tuo debole animo finchè puoi - Ovidius, Ad Liviam
Partner: Associazione 21 luglio
Ambito: Inclusione Sociale
Paese: Italia
 
Luogo: Roma
Stato del progetto: In corso
Anno: 2013 - 2017
Tipologia: Progetto AMI
 

Amarò Foro

Obiettivi:

Far emergere dall’isolamento i minori rom e non rom emarginati dalla città di Roma, e accompagnarli verso la consapevolezza di essere soggetti attivi, con diritti e doveri e capacità di interpretazione critica della realtà. Far emergere i loro desideri e valorizzare il loro potenziale umano.

Beneficiari:

30 bambini rom di età compresa fra 8 e 12 anni, che abitano nel quartiere periferico di Tor Bella Monaca e presso la baraccopoli di Via Salone a Roma, bambini non rom del quartiere.

Attività:

L’associazione 21 luglio, insieme ad altre realtà del quartiere Tor Bella Monaca, da settembre 2016 ha avuto in gestione dal Comune di Roma il Centro “Ex Fienile” che ha restituito al quartiere come Polo di sviluppo educativo e culturale per il territorio.

Il progetto Amarò Foro offre ai minori rom e non rom del quartiere e della vicina baraccopoli di Salone due laboratori artistici, come opportunità di incontro e conoscenza reciproca che allenti le forti tensioni sociali e disinneschi il conflitto presente tra gli abitanti del quartiere. Un gruppo di educatori, mediatori culturali, artisti ed arteducatori specificamente formati, realizza interventi di educazione di strada e laboratori di breakdance e musica presso l’Ex Fienile quattro pomeriggi alla settimana. Inoltre, i bambini e i ragazzi coinvolti nel progetto partecipano a uscite e visite alla città di Roma per la conoscenza e la “conquista” della propria città, con le sue bellezze e opere storico-artistiche a cui non hanno solitamente accesso.

Il progetto attua una “pedagogia della cittadinanza” ponendo al centro i bambini e gli adolescenti rom che vivono la disuguaglianza, l’esclusione e la marginalizzazione dei “campi nomadi”, e i minori che vivono la forte marginalità del quartiere Tor Bella Monaca. I ragazzi sperimentano un percorso individuale e di gruppo verso la cittadinanza attraverso la riscoperta delle regole nel rispetto degli altri, l’espressione della creatività e dell’emozione verso l’arte, il riconoscimento di se stessi e degli altri come individui che desiderano riappropriarsi del diritto di sognare ed essere felici.

Negli anni precedenti il progetto ha coinvolto con attività artistiche (musica, danza, teatro) i ragazzi rom di un insediamento informale e di un villaggio attrezzato di Roma, e gli alunni di una scuola primaria e secondaria inferiore della periferia della capitale, per favorire l’integrazione e la lotta alla dispersione scolastica dei minori rom.

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