NO LIMITS si sviluppa come sezione speciale di Pergine Festival e prevede spettacoli di e con artisti/e con disabilità la cui ricerca verte sulla ricchezza estetica/artistica della diversità e servizi di accessibilità per pubblici di tutte le età con disabilità sensoriale e motoria.
IL PROGETTO IN DETTAGLIO
Obiettivi
Promuovere la partecipazione alla vita sociale e culturale delle persone con disabilità;
Avvicinare bambini e bambine con disabilità, sin dalla tenera età, alla cultura teatrale;
Costruire nuovi modelli di gestione delle organizzazioni della cultura per renderli maggiormente partecipativi, sostenibili e accessibili e diventare moltiplicatori di buone pratiche decostruendo i concetti alla base dell’abilismo;
Ampliare l’offerta culturale di spettacoli dal vivo accessibili in Trentino per offrire proposte di spettacoli e incontri totalmente inclusivi;
Beneficiari
Circa 25 persone tra il pubblico e un collettivo di artiste/i, operatori/operatrici con disabilità.
Attivita
Pergine Spettacolo Aperto, nasce nel 1976 come prima realtà culturale a proporre una rassegna estiva in Trentino. Convinti che la cultura debba essere un bene accessibile a tutti senza esclusione alcuna, a partire dal 2012 danno vita ad una sezione speciale del festival, dal nome NO LIMITS, dedicata al tema dell’accessibilità culturale. Un vero e proprio progetto di inclusione culturale e sociale che unisce il diritto alla partecipazione culturale delle persone con disabilità alla necessità di capacitare gli organizzatori culturali, i pubblici e le istituzioni, rispetto al superamento delle barriere (ambientali e sociali) che ostacolano una cultura dell’inclusione e delle differenze.
Quest’anno con il sostegno di AMI viene portato in scena “Ho un pezzettino in gola”, spettacolo per l’infanzia di Valentina Dal Mas (prima nazionale): la storia di una bambina di nome Rosalinda; Rosalinda è una bambina con un mondo interiore complesso: nella sua gola si trova un pezzettino che blocca le parole leggere e scintillanti che vorrebbero uscire, mentre altre più impetuose scappano incontrollate. Segue la presentazione di “Siamo tutti in pericolo”, spettacolo di Claudia Caldarano e Sandro Pivotti (prima nazionale). Lo spettacolo racconta la storia di due amici, Claudia e Sandro, che si sfidano a colpi di ironia, paure e verità scomode, cercando di trovare un senso al caos del mondo presente; ed infine un’audiodescrizione poetica, creazione artistica parallela allo spettacolo in scena, udibile in cuffia, a cura di Versiliadanza.
Nel 2024 il progetto ha visto la presentazione di due spettacoli: Lo specchio della regina”, spettacolo di teatro danza di Teatro La Ribalta e DIRE, FARE, BACIARE, LETTERA, TESTAMENTO, spettacolo partecipativo di teatro ragazzi di Teatro Koreja; la realizzazione di un laboratorio di percezione musicale ed infine la presentazione di un’audiodescrizione poetica, creazione artistica parallela allo spettacolo in scena, udibile in cuffia, a cura di Camilla Guarino, danzatrice e drammaturga, e Giuseppe Comuniello, danzatore e coreografo non vedente.