Partner: Linea d'Acqua –
Ambito: Salute –
Paese: Italia –
Luogo: Torino –
Anno: 2023, 2024, 2025 –
Stato del progetto: In corso –
Tipologia: Progetto AMI
IL PROGETTO IN SINTESI
Laboratorio artistico con giovani adolescenti con Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) seguiti dalla Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale Regina Margherita di Torino e adolescenti con disturbo dell’alimentazione e nutrizione (DAN), disturbi d’ansia, ritiro sociale e rifiuto scolastico in cura presso il Centro Diurno Socio-Riabilitativo (CDSR) di CasaOz.
IL PROGETTO IN DETTAGLIO
Obiettivi
• Permettere alle giovani partecipanti di superare barriere e ostacoli difensivi che possono racchiudersi nelle terapie verbali attraverso il gesto grafico; di contattare ed esprimere emozioni e sentimenti di cui non si ha ancora piena consapevolezza, attivando connessioni mente corpo
• Favorire la scoperta della “bellezza” delle parti emergenti di sé attraverso la “bellezza” delle produzioni artistiche
Beneficiari
Giovani con disturbi del comportamento alimentare seguiti dalla Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale Regina Margherita e coinvolti dalle attività di CasaOz di Torino e circa 20 adolescenti 20 soggetti con disturbi dell’alimentazione e nutrizione (DAN), disturbi d’ansia, ritiro sociale e rifiuto scolastico in cura presso il nuovo Centro Diurno.
Attivita
Il progetto che si rivolge a giovani adolescenti con Disturbo del Comportamento Alimentare (DCA) seguiti dalla Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale Regina Margherita di Torino e ad adolescenti con disturbo dell’alimentazione e nutrizione (DAN), disturbi d’ansia, ritiro sociale e rifiuto scolastico in cura presso il Centro Diurno Socio-Riabilitativo investe sull’ arte visiva come promotore di benessere e come efficace strumento integrativo dei programmi di prevenzione e trattamento di tali disturbi.
Il progetto prevede un laboratorio di arte-terapia con cadenza settimanale, in cui verrà data a i ragazzi l’occasione di accedere attraverso l’arte alle proprie emozioni, di riconoscerle e di sviluppare, attraverso il processo creativo, una maggiore consapevolezza di sé e del proprio corpo; di integrare la parola con la dimensione senso motoria, superando la dicotomia mente -corpo e allo stesso tempo si vuole riportare ogni partecipante a riscoprire il proprio potenziale creativo nell’esperienza vissuta, libera da giudizio e in cui l’arte integrando la parola con la dimensione senso motoria permette di superare la dicotomia mente-corpo e allo stesso tempo ha un ruolo di terapia sociale, portando ognuno a riscoprire il proprio potenziale creativo nell’esperienza vissuta, libera da giudizio. La creatività, infatti permette di mettere in luce le risorse personali, già presenti, ma non ancora esplorate. Le attività sono state prorogate per alcuni mesi nel 2026.