Partner: Rulli Ribelli –  Ambito: Inclusione sociale  –  Paese: Italia –  Luogo: Roma –  Anno: 2019-2020 –  Stato del progetto: In corso –  Tipologia: Progetto AMI

IL PROGETTO IN SINTESI

Avvio di un laboratorio di sperimentazione musicale, destinato a ragazze e ragazzi adolescenti con abilità diverse, in particolare autistici, e provenienti da diversi contesti culturali presso il centro giovani MaTeMù di Roma

IL PROGETTO IN DETTAGLIO

Obiettivi

Favorire l’inclusione sociale di  ragazzi/e provenienti da diversi contesti sociali e culturali e ragazzi/e con neurodiversità e disabilità; promuovere e stimolare competenze artistiche; diffondere una cultura inclusiva delle diversità nel contesto sociale in cui si svolge il progetto; stimolare empowerment individuale e di gruppo, sperimentando e ampliando le capacità relazionali e la socializzazione.

Beneficiari

5/6 ragazzi/e con autismo e ragazzi/e che frequentano il centro giovani CIES/MaTeMù di Roma, adolescenti di diverse nazionalità, culture e abilità, alcuni dei quali portatori di autismo

Attivita

Rulli Ribelli a MaTeMù! è un progetto di Banda Rulli Frulli di Finale Emilia (MO), del centro giovani CIES/MaTeMù di Roma e di Cervelli Ribelli/Insettopia di Roma. Queste realtà si sono conosciute ed incontrate durante l’Interscambio Rulli Frulli Days sostenuto da AMI (Finale Emilia, 8-9 giugno 2019) finalizzato all’incontro tra 5 partner di AMI che realizzano attività di inclusione sociale attraverso la musica. Quell’incontro ha segnato l’esigenza di continuare lo scambio di pratiche tra la Banda Rulli Frulli e CIES/MaTeMù e di attivare una più stretta collaborazione anche sulle tematiche dell’autismo.

Rulli Ribelli a MaTeMù! è un progetto artistico di inclusione sociale, guidato da riferimenti di didattica musicale e da principi pedagogici orientati a mettere al centro la persona, basato sulla didattica laboratoriale, sullo scambio intersoggettivo e sulla promozione della cooperazione tra le parti coinvolte.

Nel laboratorio, che si tiene 2 volte al mese, viene applicato il metodo di didattica musicale creato da Banda Rulli Frulli in cui la scelta musicale ricade prevalentemente su percussioni fabbricate con oggetti di riciclo, al fine di permettere un approccio spontaneo alla musica che non intimorisce i musicisti principianti ma che al contrario ne stimola il gioco; inoltre la costruzione collettiva degli oggetti è momento di socializzazione e di scambio. Alla didattica BFR viene affiancato il principio arteducativo utilizzato da CIES/MaTeMù secondo cui l’arte è di per sé educazione. In questa prospettiva, l’acquisizione di un’abilità artistica nasce da un desiderio che, oltre a essere il carburante per ottenere delle competenze tecniche, può anche essere sfruttato per maturare una prospettiva diversa su sé stessi.

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