Partner: Spazio Vita Niguarda (2014-2015), AUS Niguarda (2011-2013) –  Ambito: Salute  –  Paese: Italia –  Luogo: Milano –  Anno: 2012-2015 –  Stato del progetto: Concluso –  Tipologia: Progetto AMI

IL PROGETTO IN SINTESI

Laboratori artistici con persone in condizione di paraplegia e tetraplegia ricoverate presso l’Unità Spinale dell’Ospedale Niguarda Cà Granda di Milano.

IL PROGETTO IN DETTAGLIO

Obiettivi

Integrazione della cura delle persone in condizione di paraplegia e tetraplegia ricoverate presso l’Unità Spinale dell’Ospedale Niguarda Cà Granda di Milano, con l’espressione artistica.

Beneficiari

Circa 105 persone con lesioni al midollo spinale, in condizione di para e tetraplegia, di età compresa prevalentemente tra i 18 e i 30 anni, pazienti degenti, anche allettati, e in Day Hospital in Unità Spinale e persone dimesse e rientrate a domicilio. In media, una decina di persone al giorno frequentano i laboratori.

Attivita

Spazio Vita Niguarda organizza laboratori artistici di musica, pittura, ceramica e traforo del legno presso l’Unità Spinale per consegnare alla persona la libertà di poter scegliere la forma artistica più adatta al proprio modo di essere, alle proprie abilità e abitudini. Il progetto si avvale di un’equipe di artisti professionisti, ciascuno specializzato in uno dei linguaggi artistici e competente anche nell’utilizzo degli altri strumenti. I pazienti hanno la possibilità di andare ai laboratori in una fascia oraria ampia: le porte della stanza sono lasciate aperte, perché ognuno possa entrare, uscire e rientrare quando e quanto vuole. Denominatore comune di tutte le attività artistiche è la condivisione: esplorare i propri vissuti da soli può spaventare e amplificarli, ma avere altri accanto può dare una grande forza. Tra note, pennelli, colori e impasti di creta le persone possono allontanarsi dalla dimensione ospedaliera sanitaria e liberare la propria mente dalle briglie delle preoccupazioni e delle frustrazioni, condividendo pensieri ed emozioni sul proprio percorso riabilitativo, sulla quotidianità e sui progetti futuri che timidamente si affacciano per alcuni.

Nel 2013 l’associazione ha potuto acquistare, grazie al sostegno di AMI, un Soundbeam®: strumento elettronico dotato di sensori ad ultrasuoni e apparecchiature d’avanguardia che offre a chiunque l’opportunità di produrre musica in gruppo o individualmente. Lo strumento permette a tutti i pazienti di essere protagonisti e di “fare musica insieme”.

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