La Fondazione

Fondazione Alta Mane Italia (AMI) è stata costituita dalla Fondation Alta Mane di Ginevra nell’ottobre 2010; ha iniziato ad operare in Italia nel giugno 2011, a seguito del riconoscimento da parte della Prefettura di Roma ottenuto nell’aprile 2011 e la sua successiva iscrizione nel Registro delle Persone Giuridiche.

Lo scopo prioritario della Fondazione è quello di sostenere “progetti volti al miglioramento delle condizioni di vita o di salute delle persone, individui o gruppi di individui, nonché di giovani che si trovano in situazione di grave crisi, di estrema difficoltà sociale o di sofferenza psico-fisica, sostenendo il loro sviluppo e recupero sociale, fisico, ludico, emotivo e psicologico, soprattutto mediante esperienze e iniziative legate all’Arte e alle sue applicazioni nel sociale e nel settore medico-sanitario” (art. 2.1 dello Statuto).

Dal 2011 ad oggi, Alta Mane Italia ha progressivamente esteso il proprio raggio d’azione a favore dell’infanzia e della gioventù più vulnerabile, intessendo un proficuo dialogo con i propri Partner che operano in diversi contesti (ospedali, centri di accoglienza giovanile CAG, carceri minorili, centri di riabilitazione o comunità terapeutiche, aree rurali svantaggiate, aree metropolitane e periferie urbane degradate). I Partner della Fondazione sono per lo più associazioni, cooperative sociali o ONG impegnate nel sostegno a bambini e giovani più emarginati, o sofferenti a causa di gravi patologie, attraverso iniziative e laboratori artistici.

Il nome della Fondazione

Il nome della Fondazione è tratto dal verso 353 del componimento poetico Consolatio ad Liviam Augusta de morte Drusi filli eius qui in Germania de morbo periit che il poeta Publio Ovidio Nasone (44 a.C.-18 d.C) scrisse per Livia Drusilla, la moglie di Augusto, in occasione della morte prematura del figlio Druso Maggiore, avvenuta nel 9 a.c.

ALTA MANE supraque tuos exurge dolores
in fragilemque animum, quod potes, usque tene.

RESTA IN ALTO! Sollevati sopra i tuoi dolori
e sostieni il tuo animo finché puoi.

Sintesi delle attività 2011 – 2016

Le attività della Fondazione, nei vari settori, in questi primi 5 anni di attività,  possono essere così sintetizzate:

  • reso possibili oltre 80 laboratori annuali nel settore Inclusione e oltre 40 laboratori annuali in contesti terapeutici

  • supportato 51 organizzazioni, di cui 33 in Italia e 18 all’estero

  • coinvolto 8 ospedali in Italia e 1 all’estero

  • gestito in media ca. 35 progetti all’anno

  • operato non solo in Italia ma anche in 15 paesi esteri in partnership con AMG (di cui 6 in Africa, 6 in Centro/Sud America, 2 in EU, 1 in East Asia)

  • coinvolto migliaia di beneficiari diretti ogni anno (8.656 – più 7.000 stimati in Etiopia)

  • fatto incontrare 180 persone nel corso degli interscambi

  • interessato e coinvolto pubblici in 40 città italiane e 31 città all’estero

  • prodotto 9 video/documentari

  • sostenuto 3 convegni a Milano, Torino e Napoli e 3 pubblicazioni di libri in Italia e 3 all’estero

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