Partner: Associazione 21 luglio –  Ambito: Inclusione Sociale  –  Paese: Italia –  Luogo: Roma –  Anno: 2013 - 2019 –  Stato del progetto: In corso –  Tipologia: Progetto AMI

IL PROGETTO IN SINTESI

Laboratori arte-educativi per giovani di varie nazionalità residenti nel quartiere di Tor Bella Monaca e presso la baraccopoli di Via Salone di Roma per offrire una “pedagogia della cittadinanza” che favorisca l’integrazione sociale e culturale.

IL PROGETTO IN DETTAGLIO

Obiettivi

Sostenere il minore nel processo di acquisizione di consapevolezza di sé, in quanto individuo titolare di diritti e doveri e cittadino capace di interagire criticamente ed attivamente nella società, nel rispetto e nella valorizzazione delle differenze di ciascuno. Contrastare l’esclusione ed abbattere pregiudizi e stereotipi, promuovendo la contaminazione culturale, la conoscenza e lo scambio tra bambini del quartiere di Tor Bella Monaca e della baraccopoli di via di Salone.

Beneficiari

Circa 50 minori di età compresa fra 7 e 13 anni, rom e non rom, italiani e stranieri, che abitano nel quartiere periferico di Tor Bella Monaca e presso la baraccopoli di Via Salone a Roma e le loro famiglie.

Attivita

L’associazione 21 luglio, insieme ad altre realtà del quartiere Tor Bella Monaca, da settembre 2016 ha avuto in gestione dal Comune di Roma il Centro “Ex Fienile” che ha restituito al quartiere come Polo di sviluppo educativo e culturale per il territorio.

Il progetto Amarò Foro offre ai minori di tutte le nazionalità del quartiere e della vicina baraccopoli di Salone laboratori artistici, come opportunità di incontro e conoscenza reciproca che allenti le forti tensioni sociali e disinneschi il conflitto presente tra gli abitanti del quartiere. Un gruppo di educatori, mediatori culturali, artisti ed arteducatori specificamente formati, realizza interventi di educazione di strada e laboratori di breakdance, musica e rap presso l’Ex Fienile quattro pomeriggi alla settimana. In particolare per i ragazzi più grandi (11 – 13 anni) il laboratorio è incentrato sulla breakdance e sui valori di integrazione promossi dalla cultura hip-hop, con incontri con ospiti speciali (ballerini, musicisti, cantanti, compositori e writers) per stimolare i ragazzi a sperimentare nuovi linguaggi artistici, e una performance conclusiva. Inoltre, i bambini e i ragazzi coinvolti nel progetto partecipano a uscite e visite alla città di Roma per la conoscenza e la “conquista” della propria città, con le sue bellezze e opere storico-artistiche a cui non hanno solitamente accesso.

Il progetto attua una “pedagogia della cittadinanza” ponendo al centro i bambini e gli adolescenti che vivono la disuguaglianza, l’esclusione e la marginalizzazione dei “campi nomadi”, e i minori che vivono la forte marginalità del quartiere Tor Bella Monaca. I ragazzi sperimentano un percorso individuale e di gruppo verso la cittadinanza attraverso la riscoperta delle regole nel rispetto degli altri, l’espressione della creatività e dell’emozione verso l’arte, il riconoscimento di se stessi e degli altri come individui che desiderano riappropriarsi del diritto di sognare ed essere felici.

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